Per gli appassionati della sperimentazione, abbiamo anche noi i cosiddetti 60 metri, seppur con tutte le limitazioni all’italiana.

Infatti, il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha autorizzato l’uso delle frequenza comprese tra 5.351,5 kHz e 5.366,5 kHz (banda dei 60m, appunto) per noi Radioamatori in uso secondario, con una potenza massima di 15 W e.i.r.p. .

Il Ministro dello Sviluppo Economico ha approvato, con Decreto del 5 Ottobre 2018, pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 244 del 19.10.2018, Supplemento Ordinario n. 49, il Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze tra 0 e 3.000 GHz. ,  recante il PNRF e le note N° 1 – N° 32 – N° 32B (scaricabile in rete da questo link).
Il menzionato Decreto entrerà in vigore, in mancanza di indicazione espressa di segno diverso, 15 giorni dopo la sua pubblicazione.

Pertanto, le nuove frequenze assegnate ai radioamatori potranno essere utilizzate, nei limiti previsti dal Decreto de quo, trascorso il termine di vacatio legis, quindi dal 4 novembre 2018.

Se qualcuno lo desidera, è possibile scaricare i documenti in formato .PDF dal nostro Archivio – area Atti, presente in questo sito.

Buona sperimentazione a tutti