Fiera06-011

Il mondo dei Radioamatori non si ferma, ed anzi procede a grandi passi con la sperimentazione e la ricerca di soluzioni economiche, ma tecnicamente all’avanguardia, per impiegare le nuove tecnologie oggi disponibili, ed in qualche caso per indicare soluzioni che verranno poi adottate dall’industria, con tutti i miglioramenti che la disponibilità di mezzi di queste ultime porteranno.
Pordenone Fiere S.p.A. riveste un’importanza strategica sotto questo punto di vista, richiamando non soltanto espositori e pubblico da mezza Italia e dai Paesi a noi vicini, ma facendo sì che anche il fior fiore di tecnici e ricercatori abbia modo di incontrarsi per scambiarsi opinioni, consultarsi nello sviluppo dei progetti, e confrontarsi nelle più recenti realizzazioni, siano esse soltanto prototipi o modelli definitivi, poco importa.
Radioamatore 2 ha guadagnato un crescendo di successi nei suoi 22 anni di vita, fino a raggiungere oggi cifre di rilevanza nazionale, con i suoi 2 km e mezzo di banchi espositivi e ben 220 aziende presenti, ma soprattutto i visitatori, provenienti non solo dal Friuli, ma anche dal Veneto, Trentino Alto Adige, Austria, Slovenia e Croazia, per un totale atteso intorno a 30 mila presenze.

Per questo importante evento, la Sezione A.R.I. di Pordenone allestirà al Padiglione 6 un’intera area esclusivamente dedicata alle comunicazioni spaziali, siano queste dati meteorologici, oppure immagini, o semplici comunicazioni a voce tra stazioni di terra, sfruttando i satelliti come fossero normali “ponti ripetitori” collocati su montagne altissime, qualche centinaio di km per i tipi orbitanti, e fino a 36.000 km per quelli definiti geostazionari.
Alcuni di questi “oggetti” di altissima tecnologia sono stati interamente progettati e costruiti da Radioamatori, e messi poi in orbita sfruttando dei vettori messi a disposizione dai vari Enti all’effettuazione dei loro lanci.

Orari:
Sabato dalle 9.00 alle 18.30
Domenica dalle 9.00 alle 18.00

Per noi Soci dell’ A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) la fiera di novembre é una preziosa occasione di mostrare ad un vasto pubblico in che cosa consista l’ hobby del Radioamatore.
Vi sono circa due milioni di radioamatori sparsi in tutto il mondo, circa 40.000 in Italia e 1.500 nella nostra Regione.
Il nostro cavallo di battaglia, la radio, ha poco più di un secolo di vita, durante il quale è stata perfezionata continuamente e si è evoluta moltissimo. Tali progressi hanno portato alla televisione, al radar, ed in generale al meraviglioso sviluppo dell’elettronica che ha cambiato le nostre vite in modo così radicale: basta guardarsi intorno. I radioamatori hanno partecipato attivamente a questo progresso, tenendosi aggiornati sulle nuove tecniche che via via comparivano, aiutando così a diffonderle.

 

Programma degli eventi

 

Il grande evento si va sempre più concretizzando, e con noi in Fiera ci saranno anche i “Ragazzi” dell’AMSAT Italia, assieme a Micol Ivancic IU2LXR (KD2QKD).
AMSAT Italia, è un’Associazione culturale e si propone di raccogliere gli appassionati delle tecniche delle radiocomunicazioni avanzate ed in particolare di quelle nel campo spaziale e di collaborare con Associazioni, Organizzazioni e Gruppi sia italiani che di altre nazioni aventi medesimi scopi o finalità.
Ogni attività di comunicazione o realizzazione amatoriale viene svolta secondo le raccomandazioni emanate dalla I.A.R.U (International Amateur Radio Union) tramite la sua rappresentante in Italia.

 

Micol IU2LXR è una radioamatrice che si è appassionata da tempo a seguire le attività degli astronauti e le attività astronomiche connesse alle attività radioamatoriali.
Nel 2018 ha ottenuto la licenza radioamatoriale italiana e di seguito quella americana, con il nominativo KD2QKD.
È membro attivo del gruppo ARISS IK1SLD Telebridge & HamTV Ground Station (una delle sette stazioni mondiali accreditate per il servizio Telebridge); è membro di AMSAT Italia #435, membro di AMSAT Argentina #2249.
Lavora a scuola come insegnante di matematica e scienze.

 

Gli amici Radioamatori dell’AMSAT saranno presenti presso i nostri stand durante tutte e due le giornate dell’evento, esponendo le loro attrezzature e sistemi utilizzati durante i collegamenti con la stazione spaziale ISS. La loro presenza, oltre ad essere un supporto tecnico di altissimo livello, avrà anche una notevole valenza didattica verso tutti coloro che desidereranno approfondire le informazioni riguardanti questo fantastico mondo, dedicato ai collegamenti con la Stazione Spaziale Internazionale.

 

Nel pomeriggio di sabato 16 novembre, alle ore 13:30, presso una sala dedicata nel padiglione N° 5,  sarà organizzata una sessione di esami per l’abilitazione alla domanda di conseguimento della licenza radioamatoriale U.S.A.
L’organizzazione sarà a cura del Team ARRL VEC della Sezione, il quale costituirà la Commissione d’esame abilitata allo scopo.
Per ulteriori informazioni e per effettuare la registrazione alla sessione di esame, utilizzate il nostro modulo di contatto, presente su questo sito, oppure telefonando al nostro numero telefonico o contattando direttamente la nostra segreteria all’indirizzo segreteria@aripordenone.it.
Durante questa sessione sarà possibile chiedere informazioni agli esaminatori, per capire come rinnovare la patente USA in scadenza o già scaduta.

 

Nelle giornate di sabato e domenica, 16 e 17 novembre, nel padiglione N° 6, presso lo stand dell’A.R.I. di Pordenone sarà disponibile un completo banco di misura allestito con strumenti professionali.
Il banco sarà a disposizione dei Signori Espositori allo scopo di mostrare agli acquirenti le caratteristiche e le prestazioni di nuovi apparati od accessori.
Mentre per i Signori acquirenti sia del nuovo che dell’usato, al fine di poter verificare il corretto funzionamento dei propri acquisti, siano essi apparati radio ricetrasmittenti, oppure antenne, cavi coassiali, filtri ed altri accessori.
La speciale collaborazione tra Pordenone Fiere S.p.A. e la Sezione pordenonese dell’A.R.I., ha reso possibile che il banco strumenti sia disponibile a titolo gratuito, allo scopo principale di qualificare questa manifestazione, che ancora una volta vuole classificarsi come la più importante del settore nel nostro Paese.

 

Nell’area della Sezione A.R.I. di Pordenone verrà allestita anche la consueta “Isola del sapere”, dove di famosi ci sono soltanto i libri.
Decine e decine di titoli dedicati al mondo specifico della radio, delle telecomunicazioni, dell’elettronica e della tecnica in generale, quest’anno con un occhio di riguardo verso le tecniche di comunicazione satellitare, che saranno anche al centro delle attività dello stand.
Per i Soci A.R.I. muniti di licenza e tessera associativa, potrà essere applicato un piccolo sconto su alcuni testi. Per apprendere non è mai troppo tardi ed i nostri amici libri rimarranno con noi per sempre, anche quando mancherà energia elettrica. Vi aspettiamo nel padiglione N° 6.
Se risulterete simpatici alla standista di turno, forse potrete “scroccare” anche un caffè.

 

Anche durante questo evento fieristico,  alle ore 09:30 di sabato 16 novembre, presso un’area dedicata del padiglione 6, è stata organizzata la riunione del Comitato Regionale A.R.I. del Friuli Venezia Giulia, per discutere degli argomenti associativi portati dai responsabili delle Sezioni .A.R.I. regionali.

Si rammenta che tutti i Soci ARI possono partecipare alla riunione come Soci ‘uditori’.

 

ARI R-E

Durante i due giorni della fiera, presso il nostro stand al padiglione n.6, troverà spazio un’area al Servizio di Protezione Civile.
I Radioamatori dell’A.R.I. di Pordenone infatti, organizzati nel sottogruppo R.E. (Radiocomunicazioni in Emergenza) sotto l’egida
della Regione, saranno disponibili per fornire ogni spiegazione ai visitatori, su come ed in quanto tempo possano rendersi attivi e completamente operativi, autonomamente, ed unicamente con attrezzature e mezzi propri.
Lo scopo principe è di informare il pubblico e la cittadinanza sull’utilità dei Radioamatori, troppe volte scambiati per semplici utenti radio, dimenticando che nei momenti di prima emergenza sono la sola risorsa in grado di stabilire un servizio di radiocollegamenti tra i vari punti colpiti dagli eventi calamitosi, rendendo immediatamente possibile il coordinamento delle operazioni di soccorso, ed informando in tempo reale le autorità ed i centri di coordinamento preposti, come ad esempio la Sala Operativa Regionale di Palmanova e la Prefettura.
La presenza sarà rivolta principalmente al Pubblico con l’intento di sviluppare la cultura di Protezione Civile, e sarà anche possibile ottenere informazioni tecniche ed operative, sia sulle modalità che sugli apparati ed accessori utilizzati.

 

Dopo il successo delle precedenti edizioni ritorna il “Mercatino del Radioamatore”, in programma anche in questa edizione della fiera Radioamatore 2, presso il padiglione 9.
Un’occasione di scambio e confronto tra collezionisti ed appassionati, abbastanza rara nel panorama delle fiere italiane. Qui è possibile acquisire direttamente da privati collezionisti vecchie apparecchiature per radioamatori, pezzi di ricambio, antenne e componenti, vecchie radio, grammofoni e hi-fi di ogni epoca e stile.

 

In questa edizione, sarà presente presso il nostro lo stand, una speciale area dedicata alle comunicazioni SATELLITARI, e non solo!
Questo argomento è particolarmente dedicato ai più giovani o a chi desidera iniziare questa fantastica esperienza. Sarà possibile capire come collegare via radio i satelliti amatoriali, sfruttando la loro orbita per far arrivare il nostro segnale radio molto più lontano.

In un area dedicata del padiglione 6, troverete una stazione radio satellitare completamente funzionante in ricetrasmissione audio e video, connessa al noto satellite geostazionario Quatar Oscar-100. Il personale presente vi fornirà tutte le informazioni tecniche sulle attrezzature utilizzate, su i sistemi auto-costruiti e sulla tecnica di funzionamento per la ricezione e la trasmissione.

 

Sarà possibile capire come collegare via radio questi satelliti, sfruttando la loro orbita per far arrivare il nostro segnale radio molto più lontano. Vi spiegheremo anche come riuscire ad ascoltare direttamente una comunicazione radio proveniente dalla Stazione Spaziale ISS.
Anche l’emozione di ascoltare, o parlare direttamente con un Astronauta a bordo della Stazione Spaziale ISS è unica, oggi in particolare essendo che a bordo, vi è l’Astronauta Luca Parmitano, il quale oltre ad esserne il Comandante, è anche Radioamatore, e nel poco tempo libero effettua qualche collegamento con stazioni di Radioamatori a terra.
La ISS viaggia ad una velocità media di 27 600 km/h, completando 15,5 orbite al giorno e viene mantenuta in orbita ad un’altitudine compresa tra 330 e 410 km dal livello del mare. Fin dal 2 novembre 2000 è abitata continuativamente da un equipaggio variabile tra 2 e 6 astronauti (o cosmonauti). Nel tempo l’equipaggio è stato sostituito varie volte ed alcuni astronauti sono tornati più volte sulla ISS.
Vi spiegheremo come è possibile realizzare tutto questo (ed è alla portata di tutti gli appassionati), anche senza dover utilizzare una strumentazione costosissima e sofisticata.
Questo è sicuramente un evento da non perdere!

 

Raspberry Pi 1 B+

Alcuni Soci della nostra Sezione hanno desiderato riprodurre e aggiornare il software del progetto “AMSAT CUBESAT LIGHT presentato alla Hamvention di Dyton 2019, utilizzando un vecchio semplice Raspberry Pi 1 B+. Successivamente l’idea è stata di portarlo in Sezione per i primi test e per condividere assieme ai Soci interessati le informazioni sulla realizzazione e le modifiche apportate al software.
Lasciare fermo e inutilizzato quel vecchio Raspberry , non avrebbe avuto alcun senso.
Vi spiegheremo come lo abbiamo realizzato, soprattutto come funziona e quale codice abbiamo scritto al suo interno; vedremo come ascoltare la sua telemetria audio, attraverso un normale ricevitore e visualizzare la trasmissione dei dati RDS sul ricevitore.

 

CubeSat SIM Project

Abbiamo deciso di realizzare e modificare il progetto originale “AMSAT CUBESAT SIM” presentato alla Hamvention di Dyton 2019, seguendo le informazioni presenti nell’articolo originale scritto dal Dr Alan Johnston, (KU2Y), vice Presidente del gruppo AMSAT Educational Relations.
Si tratta di veri e propri piccoli satelliti, pur se con dimensioni minime e realizzati con pesi tali da poter essere agevolmente, e soprattutto economicamente portati in orbita, identificati dal nomignolo “cubesat” perchè trattasi in effetti di cubetti di circa 10 cm. di lato.
Il CubeSat Simulator è un emulatore satellitare a basso costo che funziona con pannelli solari e batterie, trasmette la telemetria via radio in UHF; ha delle schede realizzate con stampa 3D e prevede l’installazione di ulteriori moduli e sensori.
In quest’area del padiglione 6 verrà esposto uno di questi piccoli satelliti, riprogettato e costruito da alcuni Soci dell’A.R.I. di Pordenone. Sarà perfettamente funzionante in tutto e per tutto, con la sola differenza che anziché orbitare nello spazio, orbiterà nei banchi appositamente allestiti, in modo da poter essere visto da vicino ed anche toccato e ‘ascoltato’.
Questo progetto no-profit viene sponsorizzato dalla  Radio Amateur Satellite Corporation, AMSAT®.

 

La ricezione dei satelliti NOAA, non è difficile; in realtà, il più è mettersi in condizioni di ricevere dal satellite un buon segnale pulito (cioè senza disturbi) attraverso delle buone antenne, il resto lo farà il computer per mezzo dei programmi che troverete più volte citati nei vari siti presenti in rete e che alcuni possono essere scaricati anche gratuitamente da Internet. Coraggio dunque!!!
Provate anche voi la grande soddisfazione di mettervi in condizioni di ricevere in proprio le bellissime immagini trasmesse dai satelliti Meteo; sarà di sicuro una esperienza stimolante che vi aiuterà ad allargare i vostri orizzonti di conoscenze tecnico-scientifiche. A cura di Roberto IV3CYF.

 

Durante questo evento potrete incontrare e scambiare le vostre esperienze direttamente con il nostro socio Roberto IV3CYF che, grazie alla sua stazione di radioamatore, è riuscito a ricevere e decodificare il debole segnale proveniente dal noto satellite radioamatoriale cinese DSLWT-B.
La sigla del nome DSLWP, significa Discovering the Sky at Longest Wavelengths Pathfinder.
Il satellite trasporta dei ricetrasmettitori VHF / UHF SDR per beacon, telemetria, telecomando e downlink dell’immagine digitale, oltre a un ripetitore GMSK-JT4. La potenza di trasmissione a bordo è di circa 2 W.
L’obiettivo astronomico di questo oggetto spaziale è quello di osservare il cielo all’estremità inferiore dello spettro elettromagnetico – da 1 MHz a 30 MHz – allo scopo di apprendere i fenomeni energetici da fonti galattiche, usando la luna per proteggersi dai segnali radio terrestri.
Un protocollo di telecomando aperto sul satellite, è stato progettato per consentire ai radioamatori di inviare degli appositi comandi per scattare e scaricare delle immagini.
È possibile decodificare i segnali inviati da questo satellite, tramite vari programmi liberi a disposizione dei radioamatori, tra i quali segnaliamo il noto programma di decodifica WSJTPresso il nostro stand vi insegneremo come fare per riuscire ad ascoltare e a decodificare i dati di questo piccolo satellite cinese.

 

Se avete la passione per le radio, il primo passo è quello di iniziare ad ascoltare!
Anche se gli apparati riceventi possono essere costosi…, vi spiegheremo come partire con questa grande passione,spendendo una cifra esigua, utilizzando la tecnologia SDR!
In questa edizione avremo anche una sezione dedicata alla ricezione tramite apparati radio realizzati in tecnologia S.D.R. .
Questa ancor giovane tecnologia, permette di iniziare l’attività del radioascolto con una spesa iniziale davvero modesta tramite l’ausilio di un PC.
L’interfaccia S.D.R. potrà essere acquistata dai rivenditori presenti all’interno dello stesso padiglione.
Un altro punto a favore della nostra Fiera quindi, che già ne ha segnati tanti nel passato, e che oggi, seppur con la concorrenza spietata e selvaggia che si ritrova, riesce a mantenersi al vertice della classifica nazionale.

 

Nello spazio riservato alla nostra Sezione, nel padiglione N° 6, ragazzini, giovani e meno giovani, potranno curiosare, provare ed allenarsi all’uso dell’antico ma ancora attuale “Alfabeto Morse”.
Infatti, verrà allestito uno spazio attrezzato con tasti per telegrafia Morse, sia di tipo verticale tradizionale, che di moderni keyer a palette, i quali opportunamente collegati ad un computer potranno visualizzare immediatamente quanto verrà scritto tramite la manipolazione del tasto scelto.
Un software appositamente sviluppato da un nostro Socio, trasformerà infatti le serie di punti e linee in altrettanti caratteri compiuti, oppure ne evidenzierà gli errori, indicandone nel contempo la velocità di battitura.
Insomma una divertente curiosità, ma anche un esercizio di didattica utile ed interessante, considerato che queste serie di punti e linee sono ancora oggi utilizzati in tutti i sistemi digitali sotto forma di “uno” e “zero”.
Sotto la guida di alcuni esperti Radioamatori e assieme ai nostri istruttori, tutti, grandi e piccini, potranno provare a cimentarsi con i punti e le linee dell’alfabeto Morse, la madre lingua delle prime trasmissioni radio e dei Radioamatori.
Il programma per Windows è scaricabile dal nostro Archivio – Area Progetti, unitamente al suo Manuale d’uso.

 

Anche in questa edizione troverete l’area dell’auto-costruzione del nostro oscillofono per la telegrafia. Il progetto e la documentazione si trovano nell’area Progetti del nostro sito.
In questo spazio verrà allestito anche un banco dotato di attrezzi e saldatore, dove grazie ad un apposito “kit” i ragazzi in visita potranno cimentarsi nella reale costruzione di un oscillofono perfettamente funzionante e completo di micro tasto, grazie al quale potranno esercitarsi in proprio, stante che al termine della costruzione, condotta sono il controllo di nostri tecnici, potranno portarsi a casa l’oscillofono, a titolo completamente gratuito.

 

 

Presenza dei vari ESPOSITORI in Fiera
Come sempre, saranno le nuove tecnologie a farla da padrone, e quest’anno, oltre alla ormai consolidata presenza di un fiore all’occhiello della nostra provincia, la Elad S.r.l.,piccola azienda di Sarone di Caneva (PN), capace di tanta tecnologia da competere con le case più blasonate a livello internazionale come Rohde & Schwarz ed Agilent (Hewlett Packard), e grazie a questo quasi immune alla pesante crisi che ben conosciamo, oltre a questo dicevo, vi sarà la presenza di numerosi rivenditori che sfoggeranno tutte le più importanti e note case del mondo radio, come ICOM, YAESU, HYTERA, FLEX RADIO, KENWOOD, MOTOROLA, poi gli innumerevoli brand dagli occhi a mandorla come BAOFENG, VOUXUN e molti altri.
Anche la disponibilità di strumenti di misura professionali, sia nuovi che provenienti dal surplus militare e civile, offrirà innumerevoli opportunità agli appassionati sperimentatori.
Gli accessori complementari alle stazioni radio vere e proprie, vanteranno una presenza altrettanto importante, e reperire antenne, cavi, connettori, filtri di ogni genere non sarà certamente un problema.

 

 

Durante tutta la durata dell’evento, sarà funzionante la nostra area di ristoro per i Radioamatori, dove vi attendiamo per un caffè e fare quattro chiacchiere in compagnia!

 

 

 

 

Concludendo…
La nostra Sezione, emanazione pordenonese dell’Associazione Radioamatori Italiani, nata nel lontano 1959 e quindi “ragazzina sessantenne”, continua ininterrottamente fin dall’origine a collaborare con Pordenone Fiere, ed ancor oggi, pur con tutte le ristrettezze economiche conseguenti alla situazione generalizzata, mantiene fede all’impegno cercando di divulgarne un’immagine positiva ed all’avanguardia, grazie ai propri mezzi di comunicazione e divulgazione sparsi sull’intero territorio nazionale.
Siamo certi che ancora una volta, la nostra Associazione sarà in grado di soddisfare tutti coloro che vorranno sostare per una visita, ed ancor più importante, di poter consolidare il già stretto rapporto di collaborazione con Pordenone Fiere.

Vi attendiamo numerosi, in visita ai nostri stand!