pagamento_canoneLa quota del canone annuale per i Radioamatori (5,00 EUR) è rimasta invariata rispetto l’anno precedente.

Per coloro che devono effettuare il pagamento della quota, senza dover rinnovare l’autorizzazione generale

ATTENZIONE: Per coloro che dovessero rinnovare anche l’autorizzazione generale, sarà necessario utilizzare il nuovo portale radioamatori ed attenersi a quanto disposto nelle informazioni presenti sul sito ministeriale, che trovate a questo link.  

Le richieste di nuove autorizzazioni generali e di rinnovo delle autorizzazioni generali in scadenza devono pertanto osservare le disposizioni recate dall’attuale decreto ministeriale, che prevedono:

  • per l’autorizzazione generale di stazione di radioamatore (ex articoli 135 e 144 del Codice delle comunicazioni elettroniche) è dovuto il pagamento di un contributo una tantum pari a 50,00 euro da versare all’atto della dichiarazione per l’intera durata di validità dell’autorizzazione (per le autorizzazioni generali di stazioni di radioamatore in corso di validità, alla data di entrata in vigore del decreto, rimane a carico dei relativi titolari l’obbligo contributivo annuo di 5,00 euro fino alla loro naturale scadenza);

Desideriamo ricordarvi che il contributo (ex canone) per l’anno 2026 per l’Autorizzazione Generale per l’impianto e l’esercizio di stazione di Radioamatore (ex licenze ordinaria e speciale) è di € 5,00 e deve essere versato entro il 31 gennaio di ogni anno,  per quanti devono ancora effettuare il versamento annuale ( riguarda i radioamatori che hanno l’autorizzazione che scade entro il 31 dicembre 2033) questo non può essere effettuato tramite bonifico o bollettino postale in quanto questi servizi sono inesistenti. Il versamento deve essere effettuato solo tramite la piattaforma dedicata https://appradioamatori.invitalia.it
nelle note aggiungere il proprio nominativo

Per chi dovesse pagare in ritardo:

Oltre la data de31 gennaio è consentito effettuare il pagamento entro la data del 30 giugno di ciascun anno, applicando all’importo una maggiorazione pari allo 0,5 per cento della somma dovuta, per ogni mese o frazione di mese di ritardo.