Associazione Sacilese di Astronomia

Associazione Sacilese di Astronomia

Durante la serata di lunedì 13 agosto, assieme agli amici dell’Associazione Sacilese di Astronomia (A.S.A.), alcuni Soci della Sezione ARI saranno presenti con degli apparati radio per ‘ascoltare’ il passaggio delle stelle cadenti, mentre gli amici dell’A.S.A. spiegheranno e faranno vedere ai presenti i vari oggetti del cielo tramite i loro potenti telescopi amatoriali.
Le foto della loro attività astronomica sono presenti a questo link.

Nota: si raccomanda ai partecipanti di vestirsi in modo adeguato data la prevista escursione termica e di portare con se dei plaid / coperte per stendersi sul manto erboso o delle sedie per sostare comodamente.
Durante tutta la serata sarà possibile ottenere informazioni dettagliate sugli argomenti e sugli strumenti utilizzati, dal personale tecnico di ambedue le Associazioni presenti.
Per l’occasione, all’interno del parco funzionerà il servizio BAR di DardAgosto Budoia per tutta la serata.

 

Dove ci troverete

Dardago di Budoia (PN)
Località CIAMPORE  (area pic nic)

Lunedì 13 agosto 2018 – ore 21:00 (imbrunire) inizio attività

 

Come si ascoltano le stelle?

L’ascolto del passaggio delle stelle e degli altri corpi celesti che transitano vicino alla Terra è possibile attraverso un sistema chiamato “Meteor Scatter”, in questo caso grazie al sistema radar francese GRAVES, che viene ben descritto nel sito dell’amico Andrea IW0HK.
Dal sito di IZ0KBA, troviamo una semplice spiegazione a questo fenomeno radio:

“È la ricezione di un segnale radio trasmesso dalla Terra, riflesso su di un corpo meteorico”.

Un segnale radio una volta emesso dall’antenna terrestre si propaga nell’etere e quando incontra un ostacolo viene riflesso.

Un segnale in VHF non viene riflesso dalla ionosfera, questo comporta che esso si disperda verso lo spazio.
Nel caso in cui il segnale radio VHF incontri un corpo celeste di dimensione tale da riflettere una quantità di segnale sufficiente, potrà essere ascoltato dalle antenne a Terra.
Nel caso invece, che il corpo celeste sia di dimensioni molto piccole, la riflessione avverrà grazie all’elevatissima velocità dello stesso corpo, il quale entrando nell’atmosfera terrestre provocherà un aumento di temperatura tale da produrre plasma in un’area sufficientemente ampia da comportarsi come uno specchio riflettente le radio onde.
Questo segnale verrà udito sotto forma di fischio con frequenza variabile a causa dell’effetto “Doppler”. La durata di questo fischio può variare da pochi millisecondi a qualche secondo.

 

Come avviene realmente l’ascolto?

I nostri Soci ascolteranno la frequenza radio 143.049 MHz. in modalità USB attraverso un ricevitore molto sensibile, in modo da ricevere il segnale radio proveniente dal rimbalzo contro il corpo meteorico di passaggio e visualizzarlo sul display di un PC, tramite un software adatto allo scopo.

Spectrum Lab – Analizzatore audio

Di seguito, replichiamo in parte  le informazioni provenienti da: http://www.iz0kba.it/meteor-scatter.html, rielaborate per la nostra spiegazione.

 

Cos’è il Radar Graves

(sigla del: Grand Réseau Adapté à la Veille Spatiale)

Il Radar Graves venne attivato nel 2003 dall’Aeronautica Militare francese per mappare e catalogare gli oggetti che orbitano nello spazio intorno al nostro pianeta. Graves è stato progettato per riuscire a “vedere” un oggetto spaziale grande almeno dieci centimetri ed ad oggi è riuscito a mappare più di 12.000 satelliti e detriti spaziali che orbitano attorno al nostro pianeta.

Il radar bi-statico trasmette sulla frequenza di 143.050 MHz con una potenza di  alcune centinaia di KW (la potenza esatta è coperta dal segreto militare) utilizzando quattro antenne direttive che inviano il segnale verso lo spazio. L’alta potenza in gioco permette di poter ricevere gli echi del segnale di Graves (un emissione continua in modalità CW) anche per riflessione lunare e anche se non si è attrezzati con una configurazione tipica per collegamenti EME (Terra – Luna – Terra).

Il radar usa l’effetto Doppler ed informazioni direzionali per determinare la posizione dell’oggetto nello spazio orbitale e suborbitale.
Il trasmettitore si trova nei pressi della base aerea di Broye-lès-Pesmes (alle coordinate di 47.3480°N e 5.5151°E), mentre il ricevitore a forma di missile si trova vicino Revest du Bion, presso Plateau d’Albion, (alle coordinate di 44.0715°N e 5.5346°E).
L’elaborazione dei dati avviene nella Balard Air Complex, a Parigi (alle coordinate 48.835°N e 2.280°E).

 

Guida all’ascolto

L’ascolto dei segnali riflessi su meteoriti è possibile anche per chi è alle prime armi o dotato di apparecchiature semplici, tuttavia il numero di segnali ricevuti e la loro intensità sarà inferiore rispetto a chi è dotato di strumentazione migliore (ricevitore più sensibile, antenne di tipo adatto, ecc.).

Innanzitutto il periodo migliore per questo tipo di ascolto è quello in cui sono presenti degli sciami meteoritici, cioè i periodi in cui nel cielo è possibile osservare le “stelle cadenti”, dato che la Terra attraversa una zona dello spazio con un maggior numero di oggetti spaziali, i quali per lo più sono residui di passaggi di comete.

La frequenza da utilizzare è senza dubbio 143.049MHz in modalità USB, l’antenna utilizzata dovrebbe essere direttiva, meglio se a polarizzazione incrociata o orizzontale. Comunque anche con antenne verticali, seppur in numero minore, è possibile ascoltare il segnale del Radar GRAVES riflesso dalle “stelle cadenti”.

Una volta sintonizzati sulla frequenza (mantenendosi quindi 1 kHz sotto la portante del radar) si dovrà rimanere in ascolto con lo Squelch della radio aperto; se si è nel periodo buono, ogni tanto si potranno ascoltare dei fischi, o suoni simili al lamento di un gatto ogni qual volta avverrà un passaggio meteorico.

 

Per ulteriori informazioni sulle nostre attività e su questo evento, utilizzate il modulo di contatto presente in questo sito.

Grazie e… buon ascolto a tutti!