La FIERA DEL RADIOAMATORE di Pordenone compie 52 anni: dal 1966 la più importante manifestazione italiana di radiantistica ed elettronica.

Le nostre Attività

  • presso il nostro stand verrà realizzata la postazione didattica / divulgativa  con la vendita dei libri specializzati riguardanti gli argomenti di radio/elettronica; quest’anno non saranno presenti le edizioni del catalogo Sandit.
  • durante la mattinata di sabato, l’ Ing. Giulio Manzoni 9V1FC e IV3DTB, fondatore e direttore di Microspace e socio della Sezione ARI di Trieste, sarà il relatore della conferenza sui nano-satelliti radioamatoriali.
    La presentazione si terrà presso l’area Meeting del padiglione 5, alle ore 11:00.
  • saranno presenti diversi stand delle Sezioni italiane dell’A.R.I. e anche altri stand di rappresentanza dei dei radioamatori esteri.
  • … e tante altre attività, descritte qui di seguito.

Nonostante i numerosi problemi, soprattutto di ordine economico, il mondo dei Radioamatori non si ferma, ed anzi, con ininterrotta sperimentazione cerca delle soluzioni semplici, ma nel contempo tecnicamente all’avanguardia, per stare al passo coi tempi, ed in alcuni casi anche per dettare quelle che saranno le linee guida che verranno poi adottate dall’industria, con tutti i miglioramenti che, grazie alla disponibilità di mezzi di queste ultime ne conseguono.

La vetrina della Fiera di Pordenone riveste un’importanza strategica in questo, richiamando non soltanto espositori e pubblico da mezza Italia e dai Paesi a noi vicini, ma facendo sì che anche il fior fiore dei tecnici abbia modo di incontrarsi per scambiarsi opinioni, consultarsi nello sviluppo dei progetti, e confrontarsi nelle più recenti realizzazioni, che siano soltanto prototipi o modelli definitivi, poco importa.

Un altro punto a favore della nostra Fiera del Radioamatore quindi, che già ne ha segnati tanti nel passato, e che oggi pur con la concorrenza spietata e selvaggia che si ritrova, riesce in ogni caso a mantenersi al vertice della classifica nazionale, mantenendo ancora il gradino più alto del podio.

La nostra Sezione, emanazione pordenonese dell’Associazione Radioamatori Italiani, nata nel lontano 1959, continua ininterrottamente fin dall’origine a prestare la propria collaborazione a favore dell’Ente, ed ancora oggi, pur con tutte le ristrettezze economiche conseguenti alla situazione generalizzata, mantiene fede all’impegno cercando anche di divulgare l’immagine positiva ed all’avanguardia grazie ai propri mezzi di comunicazione sparsi sull’intero territorio e direzionati a 360 gradi.
Come ormai consuetudine, nella nostra area, all’interno del padiglione 5, allestiremo molte novità volte a divulgare il mondo della “radio”.
Un mondo che, contrariamente a quanto potrebbe apparire ad un esame soltanto superficiale, non è affatto vecchio ed obsoleto, ma giovane ed attualissimo.

Ecco allora che anche questa 52^ edizione, vedrà un importante convegno di “cervelli” dediti alle comunicazioni spaziali impieganti “nano-satelliti” interamente progettati e costruiti da Radioamatori e messi in orbita sfruttando, ovviamente, dei vettori messi a disposizione dei vari Enti all’effettuazione dei loro lanci.
Si tratta di veri e propri satelliti, piccoli “cubetti” con dimensioni minime e pesi tali da poter essere agevolmente e soprattutto economicamente portati in orbita.
Questo sarà il primo convegno del genere, e sono certo che sarà soltanto il primo di tanti altri a seguire perché fa parte del futuro delle radiocomunicazioni.

Una breve panoramica su chi e cosa troveranno i visitatori, vede in primis la presenza di tutte le Sezioni ARI del Friuli Venezia Giulia, alcune del vicino Veneto, dell’Emilia Romagna, della Sardegna ed altre Regioni, ognuna con le proprie novità ed elaborazioni tecniche.
La partecipazione di rappresentanze estere come Austria, Croazia, Slovenia ed Ungheria, aggiungerà una nota di internazionalità e viste le numerose presenze di visitatori provenienti da questi Paesi, la cosa riveste una non trascurabile importanza.

Numerosi saranno anche i Gruppi, come il C.O.T.A. Carabinieri Radioamatori, il G.R.A. Radioamatori Alpini e l’ARI-RE – Radiocomunicazioni in Emergenza – facenti capo alla Protezione Civile. Gruppo questo, che durante le fasi di primo intervento, quando tutti gli altri sistemi di comunicazione sono fuori uso, riescono a garantire la continuità delle comunicazioni in modo completamente autonomo e…. totalmente gratuito.

Novità degli ultimi anni è il gruppo dei Radioastrofili dell’A.S.A. (Associazione Sacilese di Astronomia), che con i loro poderosi “tubi” ottici ed elettronici, potranno mostrare le meraviglie del cielo a grandi e piccini, desiderosi di conoscere qualcosa in più di quell’universo che ci accoglie e del quale siamo altro che un minuscolo granello.
Ed anche qui, in ausilio ai sistemi ottici interviene la radio, grazie alla quale è possibile ottenere dei “radiotelescopi” utili a “radiofotografare” il profondo cielo con tutte le sue meraviglie.
Chi ha sviluppato questi strumenti è un’azienda, la “PrimaLuceLab“, della quale dobbiamo andare fieri, essendo che ha la propria sede propio qui a Pordenone.

Come sempre, saranno le nuove tecnologie a farla da padrone, e quest’anno, oltre alla ormai consolidata presenza di un fiore all’occhiello della nostra provincia, la Elad S.r.l., piccola azienda di Sarone di Caneva, capace di tanta tecnologia da competere con le case più blasonate a livello internazionale come Rohde & Schwarz ed Agilent (Hewlett Packard), e grazie a questo quasi immune alla pesante crisi che ben conosciamo, oltre a questo dicevo, presenteremo un nuovo sistema di radiocomunicazione totalmente controllato a distanza.
Un’evoluzione di quello presentato la passata edizione, notevolmente ampliato nelle funzioni e migliorato nelle prestazioni. In pratica un completo sistema radio ricetrasmittente che potrà essere collocato in una postazione remota in qualsiasi parte del mondo, e che grazie alla rete di satelliti orbitante ed a copertura globale potrà essere gestita dal nostro stand qui in Fiera, e potremo comandarla esattamente come se fossimo sul posto.
I vantaggi che ne derivano sono immediatamente immaginabili, non solo a livello amatoriale ma anche e soprattutto a livello strategico militare.
Grandi aziende specializzate nel settore, come ad esempio la Rohde & Schwarz, hanno già adottato questa tecnologia, che pur se proposta a prezzi stratosferici, rimane un derivato di quella da noi sviluppata.

Ancora una volta potremo usufruire della presenza del Museo Itinerante dell’Ing. Toni Marco IK4MZJ, che da Parma, ci porterà una panoramica di quel passato che ha segnato la storia di pace e di guerra delle radio comunicazioni.
Per inciso, tutti gli apparati esposti, frutto delle più note e pregiate case costruttrici italiane, europee ed americane, sono rigorosamente originali e perfettamente funzionanti.

Non mancherà neppure l’angolo riservato alla Radio Telegrafia, dove sotto la guida di alcuni esperti Radioamatori, tutti quanti, grandi o piccini, potranno cimentarsi con i punti e le linee dell’alfabeto Morse, la madre lingua delle prime trasmissioni radio e dei Radioamatori.

Il piccolo laboratorio. Quest’anno rinnoveremo l’aspetto didattico che ha ottenuto un buon successo in una passata edizione, e per i “ragazzini” desiderosi di cimentarsi nella realizzazione di un dispositivo elettronico, la nostra Sezione ha messo a punto un kit, il quale potrà essere completamente montato, con tanto di saldature, sotto la guida di esperti tecnici e docenti, che porterà come risultato finale alla realizzazione di un “oscillofono” per esercitarsi poi a casa con il codice Morse.
Il “circuitino, una volta ultimato e collaudato, verrà regalato al novello Marconi assieme ad uno stampato con riportato l’intero alfabeto Morse.
La documentazione del progetto, completa degli schemi è disponibile nell’area Archivio di questo sito.

È Ovvio che tutto ciò rientra nelle attività statutarie di fare proselitismo, per “coltivare” nuove leve da rimpiazzare a noi dinosauri in via di estinzione, e mantenere vivo l’interesse verso questo nostro affascinante mondo.
Insomma, siamo certi che ancora una volta, la nostra Associazione sarà in grado di soddisfare tutti coloro che vorranno sostare per una visita, ed ancor più importante, di poter consolidare il già stretto rapporto di collaborazione con l’Ente Pordenone Fiere.

 

 Orari della Fiera

  • sabato 22 aprile, dalle 9.00 alle 18.30
  • domenica 23 aprile, dalle 9.00 alle 18.00

 

La fiera del Radioamatore

Home-Slide-Radioamatori-Poligoni“Radioamatore Hi-Fi Car” compie 52 anni e dimostra ancora tantissima energia e voglia di rinnovarsi. Era il 1966 quando l’Associazione Radioamatori Italiani di Pordenone fondò questa manifestazione con l’obiettivo di creare un momento di scambio e confronto di attrezzature e tecnologie, l’organizzazione dell’evento è poi passata a Pordenone Fiere che ha voluto affiancare all’originale nucleo di espositori di materiale radiantistico altri settori merceologici: elettronica, informatica telefonia mobile e il grande evento nell’evento dedicato all’HI-Fi Car.

Parallelamente è esploso il pubblico fino a raggiungere negli ultimi anni oltre i 36.000 ingressi. Per far fronte alla grande richiesta sia da parte degli espositori che da parte dei visitatori la manifestazione è anche stata sdoppiata, con la nascita della Fiera Radioamatore 2, nel mese di novembre. È questa in sintesi la storia del più grande appuntamento italiano di settore che può competere per numero e qualità dell’offerta espositiva solo con eventi internazionali come Ham Radio di Friedrichshafen.

Il segreto del successo di questa manifestazione? Sicuramente è la sua capacità di allargare i confini originari, di anticipare le tendenze del settore informatico, gli interessi degli utenti più giovani e presentare tutte le ultime novità nei settori di riferimento pur mantenendo fede alla sua ‘mission’ che è quella di essere una fiera low-cost dedicata al mondo della radiantistica, al fai da te elettronico e informatico con un’anima libera e indipendente.

La Fiera del Radioamatore ha sempre dimostrato una grande capacità di aprire le sue porte e fare sistema con il territorio e le sue istituzioni e con tutte i gruppi, le associazioni, di appassionati che trovano in questa manifestazione una grande possibilità di espressione e di contatto. Ancora oggi è questa la via che sta percorrendo per crescere ancora.

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Stand ARI PN alla Fiera del Radiomatore di Pordenone

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