Radiocomunicazioni d’Emergenza

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Anche i Radioamatori concorrono nella Protezione Civile Regionale e Nazionale. Anche presso la nostra Sezione, sono presenti alcuni Soci Radioamatori che hanno attivato ed organizzato il gruppo ARI R.E., dedicando le loro attenzioni verso le radiocomunicazioni di emergenza.
Il nostro gruppo è regolarmente inquadrato ed inscritto nel Piano di Protezione Civile della Prefettura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

ORGANIZZAZIONE e DESCRIZIONE

L’ARI è iscritta all’Albo nazionale del Volontariato e da più di 25 anni effettua dalle Prefetture Italiane (CCS) prove di sintonia mensili che hanno lo scopo di tenere in efficienza le apparecchiature radio e le installazioni di antenna delle Prefetture stesse.
Fra i 15.000 radioamatori soci ARI, molti aderiscono all’organizzazione ARI-RE (radiocomunicazioni in emergenza dell’ARI) e formano nuclei comunali, provinciali e regionali che operano in stretta cooperazione con le strutture locali con le quali spesso hanno stipulato convenzioni e sono regolarmente iscritti ai ruolini del Volontariato dei suddetti Enti. Sono comunque una piccola parte del numero totale dei radioamatori italiani e vengono attivati normalmente dalle strutture locali, in caso di necessità.

Considerando l’alto numero di radio-amatori presenti sul territorio nazionale e la loro capillare distribuzione nelle località più remote, località montane, valli, isole o comunque zone lontane da centri abitati, è altamente probabile che essi siano i primi ad avere la notizia dell’emergenza ed anche probabilmente i soli che possano trasmettere la notizia se l’emergenza mettesse fuori causa i normali canali di comunicazione (telefonia fissa e mobile) presenti nel loro territorio.

Tutti i Radioamatori della nostra Regione si attengono ad un documento specifico, il PIANO OPERATIVO REGIONALE PER LE RADIOCOMUNICAZIONI ALTERNATIVE D’EMERGENZA DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA ed. 2012, che è stato elaborato al fine di coordinare gli interventi dei radioamatori membri dell’Associazione Radioamatori Italiani nei casi di calamità interessanti il territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedendo comunque interventi sia in ambito nazionale che internazionale.

Il testo del documento, è reperibile nel sito dell’Associazione Radioamatori Italiani – Sezione di Monfalcone, a questo link.

 

Per conoscere l’operato del nostro gruppo R.E. e per altre informazioni, contattateci attraverso il modulo presente nella nostra pagina Contatti.

 

Regolamento

Il regolamento nazionale è stato depositato come Atto n. 26037 del Repertorio, presso il Notaio Salvo Morsello di  Milano. L’atto è stato registrato a Milano – Atti pubblici – il 29 aprile 1997 n. 6825 Serie 1B
Il regolamento è liberamente scaricabile dal nostro Archivio o dal sito dell’ARI di Milano.

 

Il gruppo R.E. della Sezione ARI di Pordenone.

L’importanza delle radiocomunicazioni alternative di emergenza effettuate da noi Radioamatori a disposizione delle Pubbliche Autorità, è oggi ampiamente sottovalutata, anche a seguito dell’oramai generalizzato uso dei telefoni cellulari.
L’esperienza ci ha però insegnato che quando si sono verificate gravi ed estese calamità i collegamenti telefonici (cellulari e a filo) collassano o divengono inutilizzabili, causando paralisi ai sistemi di pronto intervento e paralizzando interi paesi per parecchie ore.
Le informazioni dirette nelle fasi immediatamente successive al verificarsi degli eventi, sono fondamentali per la valutazione della natura e delle proporzioni dei danni causati, avviando i primi immediati soccorsi ed organizzando il coordinamento delle operazioni nelle zone colpite .
I gruppi R.E. (Radiocomunicazioni Emergenza), sono costituiti da una o più squadre all’interno di ogni Sezione della nostra Associazione, formando una struttura organizzata e coordinata dall’A.R.I. a livello nazionale.
Nella nostra Sezione il Gruppo è numeroso ed affiatato e può garantire l’allestimento dei materiali e di una rete di comunicazione ausiliare in tempi brevissimi; la rete di comunicazione è estesa su tutto il territorio di competenza, ed offre la possibilità di avere delle comunicazioni affidabili e sicure.
Vengono da noi rese possibili comunicazioni in banda VHF – UHF tra le 52 sedi comunali della nostra provincia, la Sala Operativa della Direzione Regionale della Protezione Civile di Palmanova e la Prefettura di Pordenone.
Se si rendesse necessario, è possibile realizzare in banda HF un collegamento tra le Prefetture ed il Dipartimento della Protezione Civile in Roma.
Oltre alle esercitazioni di allertamento e alle operazioni di emergenza reale (fortunatamente poche !!) tra le attività “istituzionali” del Gruppo vi sono le prove di sintonia in HF tra le radio di tutte le Prefetture italiane, con l’attivazione delle sotto-maglie regionali in VHF-UHF e la partecipazione a complesse esercitazioni addestrative in emergenza simulata insieme ad altre Associazioni ed Enti, coordinate dalle Pubbliche Autorità.
Il Gruppo realizza e gestisce, come attività collaterale, l’assistenza radio per garantire la sicurezza durante lo svolgimento delle principali manifestazioni automobilistiche e sportive (Rally di Piancavallo, Italian Baja, ecc. ).
Queste ultime occasioni sono utili da un lato perché aumentano la preparazione e l’affiatamento del Gruppo, dall’altro perché le situazioni operative spesso difficili (presenza di montagne e ostacoli che “schermano” la trasmissione o la ricezione delle stazioni, necessita di un perfetto coordinamento con comunicazioni precise e sintetiche) sono molto simili a situazioni che si possono verificare nei casi di emergenza reale.

Come aderire al Gruppo di Volontariato ?

L’adesione e la partecipazione al nostro Gruppo è volontaria, e richiede impegno costante e disponibilità del proprio tempo libero, che vengono spesso compensati da soddisfazioni ed anche (perché no) dal divertimento.
Un Net (collegamento radio di gruppo) del Gruppo R.E. viene effettuato mensilmente, così come ogni mese il Gruppo R.E. si riunisce mensilmente presso la Sezione A.R.I. di Pordenone.
Per entrare a farne parte, bisogna essere radioamatori ed essere iscritti regolarmente ad una Sezione A.R.I.
Ulteriori informazioni approfondite si potranno ottenere contattando il Presidente della nostra Sezione, il responsabile del gruppo ARI R.E. della nostra Sezione o scrivendoci una mail attraverso la nostra pagina Contatti di questo sito.